La Politica Italiana al servizio dei
nostri concittadini!
di Dora Cirulli
Apprendiamo da Facebook che, nonostante
il risultato elettorale poco brillante in terra calabra ( su cui si dovrebbe
riflettere e fare mea culpa invece che perseverare in un penoso silenzio,
visto anche il ruolo di Presidente ricoperto dal prof. Marino), la dirigenza
romana ( e non solo) della Democrazia Cristiana è particolarmente attiva
nel promuovere feste ed eventi mondani all'insegna della
solidarietà, sorprendentemente a favore di Paesi stranieri. Siamo
tutti colpiti dall'umanità dei membri del partito della Democrazia Cristiana,
tuttavia vorremmo che tale altruismo fosse rivolto ai problemi
'nostrani': non assistiamo forse tutti i giorni a un impoverimento
costante del nostro tessuto economico e sociale, a un tasso di disoccupazione
sempre più alto, all'aumento del numero di famiglie in miseria e senza
mezzi di sostentamento e a una povertà sempre più dilagante nel Belpaese?
Verrebbe quasi da pensare che lo staff DC, troppo impegnato in cene e pranzi
prontamente immortalati e diffusi via Facebook, chiuda gli occhi di fronte ai
problemi del nostro Paese. O forse, caro Segretario, la sempre più congrua
presenza di gentili signore dei Paesi dell'Europa dell'Est ti ha fatto perdere
letteralmente il senso dell'orientamento?
Qualche settimana fa, sempre attraverso
via Facebook, siamo stati deliziati dagli esiti di una singolare missione
politica targata DC in terra balcanica , precisamente a Banja
Luka (splendida capitale della Repubblica Serba di Bosnia), a ridosso
delle elezioni politiche della Bosnia-Erzegovina, Stato che ideologicamente
risente ancora delle divisioni create dalla rovinosa guerra a cui tutti abbiamo
assistito negli anni Novanta: non ci è dato sapere se l'azione dei nostri
'ambasciatori di pace' sia state determinante o meno ai fini elettorali o
diplomatici... Non dimentichiamo poi i numerosi ''accordi politici'' dalle
dubbie finalità con altri Stati come Albania e Romania: per i
risolvere i problemi di casa nostra è forse necessario
guardare ad Est?
Caro Segretario, con tutta la mia stima,
ti consiglierei di rivolgere le tue energie e le tue capacità al servizio del
popolo italiano: scendiamo in piazza a fianco della gente, abbandoniamo pranzi
e cene all'insegna dello sfarzo per concentrarci sui gravissimi problemi
italiani: in questo modo- ne sono sicura- i prossimi appuramenti elettorali
risulteranno molto più soddisfacenti.